Magdalena Italia

Il Magdalena Italia oggi, promossa ora da Annamaria Talone, Gabriella Sacco e Valentina Tibaldi, si vuole rivolgere ad artiste, artisti, studiose e studiosi e quanti sono desiderosi di trovare un luogo che abbia una visione “femminile†per il lavoro artistico, per il processo creativo, per la trasmissione e la condivisione di idee e pratiche artistiche, cioè un luogo per l’arte che sappia valorizzare la “purezza della creativitàâ€, “la relazione umana†e l’etica “del fare teatroâ€.



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The Magdalena Project, creato nel Galles nel 1986, è un network internazionale che costituisce un supporto per la pratica teatrale delle donne, un forum per la discussione critica, una fonte per l’ispirazione nella performance teatrale.

Scopo del Magdalena è quello di dare visibilità al contributo delle donne nel teatro, attraverso strutture artistiche ed economiche atte a sostenere il lavoro e l’incontro d’idee. Il network abbraccia più di 50 paesi, con gruppi nazionali autonomi, che organizzano festival, simposi e seminari, promuovendo la diffusione dello spettacolo dal vivo localmente e lo scambio internazionale.


The Magdalena Project, creato nel Galles nel 1986, è un network internazionale che costituisce un supporto per la pratica teatrale delle donne, un forum per la discussione critica, una fonte per l’ispirazione nella performance teatrale.
Scopo del Magdalena è quello di dare visibilità al contributo delle donne nel teatro, attraverso strutture artistiche ed economiche atte a sostenere il lavoro e l’incontro d’idee. Il network abbraccia più di 50 paesi, con gruppi nazionali autonomi, che organizzano festival, simposi e seminari, promuovendo la diffusione dello spettacolo dal vivo localmente e lo scambio internazionale.

L’idea di creare una rete di donne professioniste del teatro nasce a Trevignano, in Italia, nel 1983. Alcune donne di teatro, tra cui l’attrice e regista Jill Greenhalgh, parteciparano a una discussione informale, intorno a un tavolino di un caffè e iniziarono a interrogarsi sulla cospicua presenza di attori, registi e direttori uomini proprio durante il festival e più in generale nel mondo del teatro.

Questa discussione portò proprio Jill Greenhalgh a chiedersi come sarebbe stato tale festival se le voci creative di rilievo fossero state quelle delle donne. Ispirata da questa riflessione, Greenhalgh organizzò a Cardiff il MAGDALENA ‘86 - Il Primo Festival Internazionale di Donne nel Teatro Contemporaneo.

La presenza del Magdalena Project in questi 25 anni è stata registrata anche in Italia. Nel 1988, fu Silvia Ricciardelli del Teatro Koreja ad organizzare il primo festival italiano della rete Magdalena, ad Aradeo (Puglia) sul tema “Madri, bambini e teatroâ€.
Dopo il festival, la relazione tra il progetto internazionale e l’Italia è stata mantenuta attraverso il coinvolgimento di artiste italiane ai festival internazionali che si sono svolti in altri paesi, tra cui Cora Herrendorf del Teatro Nucleo di Ferrara, Claudia Contin della Scuola Sperimentale dell’Attore, Nathalie Menta del Teatro Potlach e del Teatro di Nascosto, Annet Henneman (tuttora attiva nella rete internazionale). Nel corso di questi anni inoltre, sulla rivista del Magdalena “The Open Page†non è mancata la voce di artiste italiane come Ermanna Montanari e studiose come Laura Mariani, Lea Melandri e Roberta Gandolfi.

Nel 2006, a vent’anni dal festival di Aradeo, la regista Annamaria Talone e l'attrice Gabriella Sacco iniziano a collaborare artisticamente con Julia Varley (una delle fondatrici della rete), partecipando ad incontri internazionali ed entrando, così, a far parte del Magdelena Project. Il passo successivo è la decisione di aprire una nuova fase del Magdalena Project in Italia con la volontà di costituire il nodo italiano della rete internazionale. Nasce così il Magdalena Italia che si esprime soprattutto attraverso l’organizzazione di festival chiamati “Magfestâ€.

“Magfestâ€, è il nome ideato da Gabriella Sacco, per evocare i contesti dei festival rock: festeggiare e ritrovarsi per uno scopo non economico, non materiale, non duraturo ma indelebile.

Nel 2009 Annamaria Talone promuove il primo Magfest a Pescara, sul tema “Voceâ€. Nel 2010 Gabriella Sacco e Valentina Tibaldi organizzano a Torino la seconda edizione del festival Magfest, sul tema Re+Cycle. Il Magdalena Italia coinvolge al momento Pescara e Torino, dove si prevedono nuovi festival nei prossimi anni, con la prospettiva di allargare i suoi interventi a ulteriori territori e collaborazioni.


(per ogni riferimento The Magdalena Project - Archive)