“Da bambina, quando qualcosa veniva risucchiato nell’aspiratore, mia mamma poteva spingersi fino a prendere un pezzo di giornale, aprirlo sul pavimento e svuotare il sacchetto dell’aspiratore per cercare l’oggetto perduto. Io non lo faccio. Scarpe di Barbie, animaletti di peluche, pezzetti di lego che sono parti veramente importanti dell’elicottero, perline multicolori di braccialetti rotti. Non mi importa. Via, su per l’aspirapolvere, scomparso. Finito altrove. Fuori da casa mia. Dove non posso più vederlo.”
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"Make-shift"
Una cyberformance di Helen Varley Jamieson e Paula Crutchlow
Domenica 27 novembre 2011
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ore 20.00
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c/o Torino
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Qui il live link per entrare nello spazio di "Make-shift"
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"Make-shift" è un’unica ed intima performance in rete che parla della fragile connessione tra relazioni umane ed ecologiche. La performance si svolge simultaneamente in due case distinte che sono connesse attraverso una piattaforma online apposita. Paula e Helen (una in ogni appartamento) mettono in scena la loro parte con l’aiuto del pubblico locale. La performance, poetica nel linguaggio e nelle immagini, è punteggiata da grafiche video webcam, avatar-marionette e interazione con il pubblico come in un salotto performativo. Tutto ciò che avviene nelle case viene trasmesso in streaming al pubblico online che può contribuire con testi in chat visibili sull’interfaccia per tutta la durata dell’evento.
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Make-shift sito ufficiale
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